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mercoledì 18 settembre 2013

Menù settimanale: terza settimana

Ecco per voi la terza settimana di menù settimanale.
Buon appetito!



Se volete riprodurre lo schema e compilarlo con il vostro menù lo potete scaricare da qui.

martedì 3 settembre 2013

Il menù settimanale: no alla dieta, si al risparmio

Ci ho pensato per tutto agosto. Mentre ero sotto l'ombrellone e il Gremlin si panava con la sabbia. Mentre le onde ci facevano girare la testa. Prima di dormire del sonno del pisolo più caldo che c'è alle tre del pomeriggio. Alla fine l'ho creato. Il nostro menù settimanale.
Mi sono accorta infatti che durante l'anno abbiamo buttato un sacco di roba da mangiare comprata sull'impeto della fame delle 19.30 quando arrivi al supermercato e mangeresti tutto anche dagli scaffali. Molte conserve sono rimaste chiuse e scadute irrimediabilmente, pasta che è diventata residenza estiva di vermini e farfalline. Insomma uno spreco non solo di cibo ma anche di soldi.
Così ho deciso di iniziare a fare un menu settimanale da seguire aiutandomi anche con il menù dell'asilo che porterà il mio bimbo a mangiare pasta tutti i giorni, non potevo proporgliela anche la sera e così insieme al CapoBranco terrorizzato dal mio entusiasmo abbiamo creato  il menù. Come? Ecco i passi che ho seguito:


  1. Ho creato un elenco di piatti che piacciono a tutti e che verosimilmente posso creare (ho evitato di scrivere "gnocchi fatti in casa" ma mi sono tenuta più generica)
  2. In un altro foglio ho scritto tutti gli ingredienti per la creazione dei piatti singoli (dunque le patate le uso per il contorno dell'hamburger ma anche per frittata di patate). Ho trovato utile aggiungere il peso (su per giù) dell'ingrediente che mi serviva (se quindi come contorno avevo scritto 6 patate, ne ho aggiunte altre 5 per la frittata: totale 11 patate per circa 1,5 kg)
  3. Poi ho preso il menu settimanale dell'asilo del mio Gremlin (che comprende primo e frutta) e ho scelto le cene e i nostri pranzi (miei e del CapoBranco)
  4. Ho preso un foglio e ho scritto i giorni settimanali e ho iniziato a compilare. Come criterio ho scelto quello di mettere pasta solo una volta a settimana (sabato a pranzo l'ho lasciato libero al nostro estro creativo e sera fisso pizza, domenica l'ho lasciato libero all'estro creativo delle nonne che spesso ci invitano), almeno un giorno uova, un giorno carne rossa, un giorno carne bianca, uno o due giorni pesce. Sempre accompagnati da verdure in abbondanza. Ho cercato di creare un menù in cui il cibo della sera potesse essere riciclato anche per il pranzo mio e del CapoBranco (una sera ho un abbondante contorno di verdure e il giorno dopo tabouleh di...verdure!)
  5. La frutta la prendo di stagione calcolando che ogni giorno a cena ogni membro della famiglia mangia un frutto (es. mele n. 15, circa 2,3 kg)

Ecco il mio primo menù settimanale:


Se la tabella vi piace, potete scaricarla da qui e riempirla con il vostro menù!

N.B. Se la foto dei fichi vi piace, vi consiglio di sbirciare qui.

mercoledì 3 luglio 2013

Miele: buono e bravo

Al Gremlin il miele piace. Non è un golosone di dolci, anzi. Ma il miele gli piace proprio. Lo usiamo spesso d'inverno contro la tosse o contro il raffreddore o semplicemente a merenda spalmato sul pane. Anche a me piace molto e piace il fatto che è anche un alimento sano che fa bene. Ho scoperto che esiste un miele chiamato Miele di Manuka che proviene dalla Nuova Zelanda che ha delle proprietà antibatteriche molto potenti. Volevate che mi lasciassi sfuggire questa cosa? Ebbene, 250 gr di Miele di Manuka li ho comprati a "soli" 39 Euro. Anzi lo ha comprato il CapoBranco che ancora oggi me lo rinfaccia.
Ok è caro, ma se fa bene, addirittura viene chiamato "antibiotico naturale"...



Un giorno però la mia amica Annalisa (la creatrice del blog "Forchettina Saporita") mi ha fatto notare che girava voce su internet di una ricerca fatta dall'Università di Roma che metteva a paragone i vari mieli italiani con quello di Manuka rivelando che anche altri mieli erano ugualmente efficaci se non di più.

Naturalmente ho contattato il professor Roberto La Vecchia che mi ha spiegato un bel po' di cose e mi ha messo in contatto con la dottoressa Marina Panozzo della Rigoni di Asiago l'azienda di prodotti biologici con la quale hanno collaborato per effettuare la ricerca. La dottoressa ha così risposto alle mie domande confermando che il miele di Manuka può tranquillamente essere sostituito con i più economici e nostrani mieli e in particolare mi ha segnalato il miele di Timo, il miele di Eucalipto, la melata di abete e la melata metcalfa (cioè il miele di bosco).

Ha precisato inoltre due aspetti importantissimi:

  1. Non dare mai il miele a bambini di età inferiore a 1 anno
  2. Provare con piccoli assaggi perchè questi mieli hanno dei gusti più decisi che potrebbero non piacere, all'inizio ai bambini.
E' stata gentile e precisa e la ringrazio per avermi "illuminata"!

Per l'inverno non spenderò più un capitale in miele e farò scorta delle varietà nostrane buone ed economiche.


☼ STAY TUNED ☼
Prossimamente nuovi aggiornamenti sull'argomento



(NB: questo non è un articolo scritto a scopo promozionale ma informativo. La dott.ssa è state gentile, l'azienda per la quale lavora ha collaborato con l'Università di Roma e le informazioni che mi ha dato poggiano su basi scientifiche.)

lunedì 24 giugno 2013

A tutto muffin

La sorella del CapoBranco è intollerante al lattosio così ogni volta che andiamo a trovarla tento di fare dei dolci adatti a lei. Oggi mi sono cimentata con i muffin al latte di mandorla, ottimo risultato!

Muffin e marmellata di fragole

Variante: zucchero integrale di canna e gocce di cioccolato 


Ingredienti
200 gr di farina,
100 gr di fecola (io ho usato frumina)
120 gr di zucchero,
16 gr di lievito per dolci,
2 uova,
100 ml di olio di semi,
120 ml di latte di mandorle,

Procedimento
Mettere in una ciotola gli ingredienti solidi (farina, fecola, zucchero e lievito) mescolarli tra loro e fare un buco al centro dove incorporare gli ingredienti liquidi già mescolati tra loro. Amalgamare il tutto (per poco tempo... è il trucco per avere dei muffin soffici) e versare il composto negli stampini adatti. Mettere in forno caldo a 180 gradi per 20 minuti. Ne vengono circa 15. Per renderli più gustosi spolverare con zucchero a velo e farcire con marmellata di fragole o aggiungere agli ingredienti le gocce di cioccolato.

Buon appetito!

domenica 16 giugno 2013

Nutell@ home made (grazie al Bimby)

So che per ora è un miraggio lontano (ma quanto diavolo costa?!?!) ma per fortuna conosco tante persone che hanno il Bimby e così oggi ho finalmente riciclato le uova di Pasqua nel modo migliore.
Ho fatto la Nutell@!


Scoprire la semplicità di esecuzione (e la bontà) mi ha stupito. Dedico questa ricetta a chi ha la fortuna di avere il Bimby:

Ingredienti
300 gr zucchero
60 gr nocciole
100 gr cioccolato al latte (ma si può usare anche il fondente per i palati più esigenti)
100 gr di latte
20 gr di burro

Procedimento
Inserire nel boccale zucchero e nocciole (10 sec. velocità 10)
Aggiungere il cioccolato (10 sec. velocità 8)
Aggiungere latte e burro (cuocere a 50° per 8 minuti velocità 3)

Versare in un vasetto di vetro e lasciare raffreddare poi conservare in frigorifero. Consumare entro un mese (ma sono certa che durerà molto, molto meno).

lunedì 3 giugno 2013

Un cuore di crostata

Sabato piovoso e casalingo, ho deciso di intrattenere il Gremlin con la preparazione della crostata. E ha funzionato!



Ingredienti
100 gr maizena
200 gr farina 00
120 gr burro
100 gr di zucchero
1 uovo
1 tuorlo
Marmellata di fragole (ma potete usare quella che preferite)

Preparazione
Mettere su una spianatoia un cumulo di farina, maizena, e zucchero, fare un buco al centro e incorporare l'uovo e il tuorlo tenendo da parte l'albume. Con le dita impastare e aggiungere i tocchetti di burro ammorbidito ( non sciolto!). Creare una palla compatta e togliente una parte per le decorazioni. Sbattere l'albume rimasto e spennellare la frolla. Imburrare e infarinare una tortiera adatta per crostate e spandere con le mani la pasta. Farcire con abbondate marmellata (ho usato un barattolo intero da 250 gr) e decorare con la pasta rimanente il sopra ( ho usato gli stampi per biscotti per fare i cuoricini).
Infornare a forno già caldo a 180 gradi per 40 minuti.

(per intrattenere il pupo dare una ciotola con un po' di farina e l'albume rimasto e farlo impiastricciare tutto!)


venerdì 31 maggio 2013

Soluzione per i disastri in pentola

Oggi vi do un consiglio della nonna molto utile per chi, come me, fa spesso disastri bruciando le pietanze e distruggendo così le povere pentole vittime innocenti di una creatività culinaria poco accurata.
La foto che vedete riproduce un esperimento (fallito) di salame al cioccolato che mi ha portato a carbonizzare gli ingredienti sul fondo di questa pentola. Burro, cioccolato, miele e biscotti erano diventati catrame.



Per fortuna avevo con me la soluzione:
riempire la pentola di acqua, sciogliere dentro un cucchiaio di bicarbonato, mettere sul fuoco e far bollire per alcuni minuti. Magicamente dal fondo si staccheranno tutte le schifezze e la pentola tornerà come nuova!

sabato 25 maggio 2013

Salsa allo yogurt

Vi ricordate gli ottimi hamburger di pesce della mia amica forchettina? Li ho rifatti e questa volta ho aggiunto una salsina niente male per accompagnarli: la salsa allo yogurt.


Ingredienti
Un vasetto di yogurt naturale (sceglietene uno denso)
Olio
Un cucchiaino di succo di limone
Spezie varie (io ho usato melissa, ma va bene anche menta, basilico, erba cipollina o un mix)

Basta mescolare delicatamente gli ingredienti e servirla dopo una posa di almeno dieci minuti.
Fresca e saporita perfetta sui McFish!

mercoledì 24 aprile 2013

Altro che Filet-O-Fish

Oggi faccio pubblicità al blog di una cara amica Forchettina Saporita! Anche lei mamma di un Gremlin (anzi di una Principessina Gremlin) e ottima cuoca. Copio spesso le sue ricette e ieri mi sono finalmente convinta a fare gli hamburger di pesce. Era rimasta un'orata cotta al forno dalla Grandmamà con tanto di patate arrosto e così ho deciso di frullare tutto insieme al prezzemolo e un po' di farina e a cuocere in padella questi deliziosi hamburger. Ebbene sono stati voracemente e velocemente divorati da tutta la famiglia!

Gli hamburger di pesce di Forchettina Saporita
Un ottimo modo, insomma, per riciclare gli avanzi o far mangiare il pesce fresco ai più piccolini.

lunedì 22 aprile 2013

Fragole & Lavanda

Dalla nostra gita in campagna, abbiamo tratto vari benefici. Non solo mentali ma anche fisici. E gastronomici. Una delle ricette che abbiamo fatto al corso di cucina e che non vedevo l'ora di riprodurre visto il grande successo è la torta di Fragole & Lavanda

Ingredienti:
350 gr di fragole
250 gr farina 00
100 gr farina rimacinata
100 ml di latte
1 cucchiaio di fiori di lavanda
100 gr burro
175 gr di zucchero
1 uovo
Mezza bustina di lievito (8 gr circa)

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 200°.
Scaldare in un pentolino leggermente il latte con i fiori di lavanda ( non fare bollire!), a parte impastare farina, lievito, zucchero con il burro ammorbidito. Unire al composto il latte e l'uovo sbattuto ( velocemente per evitare che l'uovo si cuocia con il latte caldo). Versare metà composto con le mani ( per evitare che si attacchi alle mani inumidirle con acqua) in una teglia ricoperta con carta forno (servirà una teglia di circa 24 cm di diametro). Tagliare le fragole a metà e disporle sul composto e ricoprire con l'altra metà del composto stesso. Se volete potete mettere qualche fragola tagliata anche sopra la torta. Mettere in forno caldo per 40 minuti a 180 gradi per 40 minuti. Spolverare con zucchero a velo.

La torta pronta per essere infornata

La torta è pronta. Manca solo...

...il tocco finale: zucchero a velo!
La torta non è molto dolce (e a noi piace così) se volete renderla più dolce dovete aumentare le dosi dello zucchero nell'impasto.
Buon appetito e buona primavera!

venerdì 21 dicembre 2012

Natale autoprodotto

Quest'anno ci ho pensato in tempo. Vista la crisi e il poco tempo a disposizione, soprattutto visto che adesso c'è il gremlin, sono riuscita a fare i regali di Natale con calma molte settimane prima del 24 dicembre. Oltre ad essere felice di non essermi stressata ho fatto le cose con cura scegliendo ogni regalo con attenzione e soprattutto autoproducendolo! Ebbene si mi sono dilettata in tante tecniche creative per realizzare dei regali di Natale molto personalizzati e fatti veramente con il cuore. Ecco cosa ho pensato di creare:
Per i bambini dai sei anni in su, ma non solo, ho realizzato dei taccuini utilizzando la tecnica dello Scrapbooking. Ho fatto le copertine ispirandomi a vari tutorial che ho trovato in giro sul web e ho cucito i fogli interni usando un ago da lana e del filo di cotone spesso (tecnica efficacissima che consiglio per delle rilegature semplici e funzionali).
Per gli adulti invece mi sono dilettata nei barattoli di conserve di zucchero aromatizzato e aromi biologici. Grazie al mio piccolo gremlin quest'anno abbiamo usato molti vasetti in vetro degli omogeneizzati (rigorosamente biologici!) ed è bastato riciclare quelli per avere dei carinissimi barattoli porta spezie. Le spezie le ho comprate attraverso un sito tedesco, Neuteeland, e sono arrivate in pochissimo tempo e penso anche di avere risparmiato. In particolar modo ho comprato:
  • Timo biologico
  • Cannella
  • Chiodi di Garofano
  • Cumino nero
  • Malva
  • Lavanda biologica
Il timo, i chiodi di garofano e il cumino li ho usati per riempire i barattolini di spezie pure, la cannella, la malva e la lavanda invece li ho usati per aromatizzare lo zucchero. L'aromatizzazione dello zucchero è un procedimento molto facile e avviene per contatto. Basta mescolare a zucchero bianco o di canna (io ho usato entrambi in due barattoli distinti) gli aromi che si vogliono con una proporzione 1 a 3 (1 zucchero, 3 l'aroma), riporlo in un contenitore di vetro a chiusura ermetica e attendere tre settimane agitando di tanto in tanto il barattolo. Mi raccomando tutto deve essere asciutto per non creare eventuali muffe all'interno. Tutte le essenze le ho filtrate tranne la cannella che, essendo molto fine, si è perfettamente mescolata con lo zucchero. Dopo di che ho creato le etichette. Io, in particolare, ho usato questo sfondo, l'ho stampato e poi ho realizzato le etichette con un semplice file word stampandole sopra la carta a righe. Poi ho ritagliato le etichette con la forbice a zig zag e infine le ho incollate con della semplice colla trasparente sui vetri dei barattolini. Per ricoprire i coperchi dei barattoli ho usato un vecchio pigiama di mia sorella che ho tagliato in forma circolare facendo un diametro di 4 cm circa più grande dei tappi dei vasetti. Poi li ho incollati sopra i vasetti e infine ho chiuso con del nastro rosso. Per consegnare i regali ho deciso di non comprare altri cestini di vimini ma di usare dei sacchetti di carta bianchi (come quelli del pane) e mettere dentro i barattoli, arrotolare la parte superiore, fare due buchi con la fustella rotonda e inserire il nastro rosso.

Insomma è stato un bel lavoro, lungo ma divertente e soprattutto pieno di soddisfazioni. Con queste idee partecipo all'iniziativa di Equazioni e al Christmas Blogging "Regali Autoprodotti".
Spero di avervi dato delle buone idee.
Buon Natale a tutti!


Christmas blogging: Regali autoprodotti - Condividi le tue idee

Questo è uno dei blocchi appunti personalizzati

Questo è l'interno del blocco appunti rilegato a mano

Biglietto di auguri in tecnica mista

Biglietto di auguri con origami

Biglietto di auguri per un bambino

Biglietto di auguri in tecnica mista

Blocco appunti personalizzato

Cartolina di auguri (esterno e interno). Il foglio piegato in quattro è un buono per una cena


Spezie biologiche conservate dentro vasetti di omogeneizzati


Pacco regalo con sacchetto di carta per il pane


acco regalo con sacchetto di carta per il pane

giovedì 13 dicembre 2012

Santa Lucia

Ecco lo sapevo che sarebbe arrivato questo momento. L'ho tanto atteso il giorno in cui avrei fatto la mia prima cuccìa! Per i non palermitani spiego brevemente. Nel giorno di Santa Lucia i palermitani non mangiano pasta e pane in onore alla Santa. In compenso però si strafogano di arancine, cuccìa, panelle e crocchè.
Parliamo in particolar modo della cuccìa. Si tratta di grano cotto, bollito dopo una notte di ammollo che viene condito con crema di latte, ricotta o crema di cioccolato.



C'è anche chi lo mangia nel vin cotto o nella crema pasticcera. Io mi sono deliziata a fare quello annegato nella crema di latte e il risultato è ottimo!
Ho seguito questa ricetta
Ingredienti:
500 gr di grano
1200 gr di latte
160 gr di zucchero
90 gr di amido di mais
buccia di un limone
cannella in polvere
canditi
gocce di cioccolato

Procedimento:

1) Cuocere il grano in acqua bollente e aggiungere un po' di sale (seguire indicazioni di cottura presenti sulla busta), far scolare molto bene per evitare che il latte si inacidisca.
2) Preparare la crema di latte versando in un tegame, latte, zucchero, amido, buccia di limone e cannella, mescolare bene a fiamma bassa con una frusta per evitare che si creino grumi. La crema sarà pronta quando avrà più o meno la consistenza della besciamella.
3)Dopo avere eliminato la buccia del limone, unire il grano alla crema di latte amalgamando bene e versare tutto in piattini o teglie.




4) unire al composto i pezzetti di canditi e decorare la superficie con altri canditi (io ho usato le ciliegie) e con le gocce di cioccolato.

E' ottima sia fredda che tiepida.
Buon Santa Lucia a tutti!

n.b. La ricetta originale l'ho presa da questo sito e poi l'ho leggermente cambiata.

venerdì 15 giugno 2012

W la pappa (a volte si a volte no...)

Tolte le malattie serie c'è qualcosa che le mamme temono più della bilancia del pediatra? Io credo di no. Quell'infernale aggeggio metallico basculante è lì pronto a ricordarti quanto sei mediocre, sbagliata, inadeguata. Quando vai dal pediatra parli del più e del meno, gli racconti quanto è fatto bravo il gremlin quante cose nuove fa sperando di allontanare il più possibile il momento della pesata. Se poi siete mamme meridionali la questione si fa ancora più scottante. 

Perchè non solo dovrai fare i conti con la tua coscienza di mamma-cuoca alle prime armi (ma chi aveva mai preparato brodi a giugno?!?!) ma anche con gli occhi languidi e severi di nonne varie che guardando il vitellino che cresce ma senza eccessivi slanci di ciccia ti dice "eh... tu non vuoi distrarlo mentre mangia con i giochini e lui si annoia e non mangia". Perchè si sa, al sud l'affetto si misura in quantità di cibo trangugiata. Il mio gremlin per ora non mi deve amare tanto. Mangia solo yogurt e frutta, frutta e yogurt. Sarà il caldo? Saranno i due canini superiori che stanno spuntando (a dispetto degli incisivi di cui a quanto pare fa volentieri a meno)? Sarà un'infezione alle vie urinarie (orroreee)? Sarà che è lunatico come sua madre. Sarà che si deve attendere qualcosa-qualcuno perchè per i diciotto anni c'è ancora tanto, tanto tempo davanti.