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mercoledì 4 dicembre 2013

Calendario dell'Avvento

Lo so sono in ritardissimo, già Dicembre e bello che iniziato e io non vi ho ancora postato la foto del nostro calendario dell'Avvento cartigienico-creato. Chiedo venia, usate l'idea per l'anno prossimo!
Occorrente: 24 (io ne ho usati 25 perchè ho messo anche quello del giorno di Natale) rotoli di carta igienica, washi tape natalizio, punch a forma di stella (o quello che volete), pennarelli colorati, fettuccia per attaccare i rotoli, spillatrice, bambagia, caramelline o regalini.

Per prima cosa schiacciate i rotoli di carta igienica solo da una estremità, pinzateli con la cucitrice e coprite le cuciture con il washi tape (io ho usato quello rosso a pallini comprato qua ), adesso decorate i vostri rotolini con le stelline create dal punch ma se non l'avete usate solo i pennarelli...insomma un po' di fantasia!



Per prima cosa schiacciate i rotoli di carta igienica solo da una estremità, pinzateli con la cucitrice e coprite le cuciture con il washi tape (io ho usato quello rosso a pallini comprato qua ), adesso decorate i vostri rotolini con le stelline create dal punch ma se non l'avete usate solo i pennarelli...insomma un po' di fantasia!




Quando avete finito le decorazioni, prendete la fettuccia e attaccate con la spillatrice i rotoli. Io li ho disposti in 5 file da 5. All'interno mettete la bambagia (serve per fare volume se il regalo è piccolino).
Poi dovete appendere i fili come meglio credete e riempirli dei vostri doni (io ho usato le caramelle gommose...un peccato di gola che concedo raramente al Gremlin ma a Natale...si può!)

mercoledì 13 novembre 2013

Guidare in gravidanza... a Palermo

Guidare a Palermo non è facile. Per nessuno.
Non parlo solo del traffico tentacolare alla Johnny Stecchino, non parlo dello slalom dei motorini-apini-carrettini-vespini tra le macchine o degli sportelli aperti all’improvviso, delle conversazioni a finestrino aperto con l’auto ferma al centro della strada (“cheeeè rue minuuuti un po aspittari ah?”) [...]

venerdì 25 ottobre 2013

Anteprima di "Dove le donne"

Alcuni percorsi si intraprendono per un determinato motivo ma quasi mai conducono in un solo luogo. Ho conosciuto "Le Balate" e "In Braccio alla Luna" quasi per caso, mentre ero alla ricerca disperata di un sostegno per proseguire nell'allattamento del Gremlin neonato.
Questo percorso mi ha portato a conoscere persone fantastiche, mamme e papà in gamba, bambini splendidi che mi riempiono di gioia.
Uno dei tanti cammini aperti da quell'incontro fortuito ha portato alla realizzazione della SAM 2013 a Palermo e alla creazione di questo documentario.
Per voi ecco l'anteprima.



Grazie a chi ha reso possibile tutto questo.

mercoledì 23 ottobre 2013

Tutti insieme nel lettone...o no?

Prima di diventare mamma c’erano dei principi sui quali ero certa mi sarei fatta bruciare piuttosto che rinunciarvi. Fra questi, forse il primo in assoluto era quello che riguardava il sonno del mio ipotetico figlio. Ognuno nel proprio letto, costi quel che costi.[...]


giovedì 3 ottobre 2013

La festa dei nonni

Se non bazzicate da molto nidi, asili o scuole elementari probabilmente quando avete sentito questa notizia anche voi avete fatto la mia faccia. Un enorme punto interrogativo si è stagliato sul mio volto quando qualcuno, una volta che ero diventata mamma, mi disse “e per la festa dei nonni cosa regali?“ [...]










mercoledì 18 settembre 2013

Menù settimanale: terza settimana

Ecco per voi la terza settimana di menù settimanale.
Buon appetito!



Se volete riprodurre lo schema e compilarlo con il vostro menù lo potete scaricare da qui.

martedì 10 settembre 2013

Menù settimanale: seconda settimana

Questa settimana, grazie al consiglio di alcune amiche ho deciso di eliminare il prosciutto e sostituire con formaggi e ho inserito un'insalata di legumi.
Spero che così il menù sia più equilibrato.




Ispiratevi!
Se volete riprodurre lo schema e compilarlo con il vostro menù lo potete scaricare da qui.

lunedì 9 settembre 2013

"Deportato" all'asilo

Mamme collaudate, voi lo sapevate già. Ho visto i vostri sguardi di compassione e un po' di goduria sapendo cosa mi sarebbe aspettato il primo giorno di Nido. Mi avete guardato, sorriso, strizzato gli occhi, fatto spallucce e consolato dicendo "ma si dai.... poi passa". Poi passa cosa? COSA? Ditemelo? Che mi nascondete? Com'è sto inserimento? "Ma lui è socievole...tranquilla". E dentro di voi sogghignavate. Perchè neanche il bambino più socievole al mondo passa incolume dalle braccia di mamma e papà a quelle della maestra.



Così ho affrontato il primo giorno di nido e il secondo e il terzo... No care mamme nuove, voi che non sapete ancora DOVETE SAPERE, vi faccio uno schemino, giusto per farvi capire cosa vi aspetta:

Lunedì: speranza e fiducia - pianto interminabile
Martedì: molta meno speranza e molta poca fiducia - pianto inconsolabile
Mercoledì: pianto inconsolabile e interminabile (di madre e figlio)
Giovedì: va papà - pianto - sms al papà ogni quarto d'ora
Venerdì: torna la speranza. Va papà - pianto - sms al papà ogni mezz'ora

Lunedì: speranza e fiducia - pianto interminabile
Martedì: molta meno speranza e molta poca fiducia - pianto inconsolabile
Mercoledì: pianto inconsolabile e interminabile (di madre e figlio)
Giovedì: va papà - pianto - sms al papà ogni quarto d'ora
Venerdì: torna la speranza. Va papà - pianto- sms al papà ogni mezz'ora

ecc...

Ecco quello che vi aspetta. Come quando da neonato si svegliava ogni quarto d'ora per mangiare e voi che eravate delle mucche zombie chiedevate a chi già c'era passato "ma è normale che faccia così?!?!" e rispondevano guardandovi, sorridendovi, strizzando gli occhi e facendo spallucce.
Ci eravate cascate allora, ci siete ricascate adesso.

Buon primo giorno di scuola a tutti.

N.B. Naturalmente esistono bambini che dormono 10 ore a notte e affrontano serenamente l'ingresso all'asilo. Ma non illudetevi, nè il mio nè il vostro rientrano in questa categoria.

martedì 3 settembre 2013

Il menù settimanale: no alla dieta, si al risparmio

Ci ho pensato per tutto agosto. Mentre ero sotto l'ombrellone e il Gremlin si panava con la sabbia. Mentre le onde ci facevano girare la testa. Prima di dormire del sonno del pisolo più caldo che c'è alle tre del pomeriggio. Alla fine l'ho creato. Il nostro menù settimanale.
Mi sono accorta infatti che durante l'anno abbiamo buttato un sacco di roba da mangiare comprata sull'impeto della fame delle 19.30 quando arrivi al supermercato e mangeresti tutto anche dagli scaffali. Molte conserve sono rimaste chiuse e scadute irrimediabilmente, pasta che è diventata residenza estiva di vermini e farfalline. Insomma uno spreco non solo di cibo ma anche di soldi.
Così ho deciso di iniziare a fare un menu settimanale da seguire aiutandomi anche con il menù dell'asilo che porterà il mio bimbo a mangiare pasta tutti i giorni, non potevo proporgliela anche la sera e così insieme al CapoBranco terrorizzato dal mio entusiasmo abbiamo creato  il menù. Come? Ecco i passi che ho seguito:


  1. Ho creato un elenco di piatti che piacciono a tutti e che verosimilmente posso creare (ho evitato di scrivere "gnocchi fatti in casa" ma mi sono tenuta più generica)
  2. In un altro foglio ho scritto tutti gli ingredienti per la creazione dei piatti singoli (dunque le patate le uso per il contorno dell'hamburger ma anche per frittata di patate). Ho trovato utile aggiungere il peso (su per giù) dell'ingrediente che mi serviva (se quindi come contorno avevo scritto 6 patate, ne ho aggiunte altre 5 per la frittata: totale 11 patate per circa 1,5 kg)
  3. Poi ho preso il menu settimanale dell'asilo del mio Gremlin (che comprende primo e frutta) e ho scelto le cene e i nostri pranzi (miei e del CapoBranco)
  4. Ho preso un foglio e ho scritto i giorni settimanali e ho iniziato a compilare. Come criterio ho scelto quello di mettere pasta solo una volta a settimana (sabato a pranzo l'ho lasciato libero al nostro estro creativo e sera fisso pizza, domenica l'ho lasciato libero all'estro creativo delle nonne che spesso ci invitano), almeno un giorno uova, un giorno carne rossa, un giorno carne bianca, uno o due giorni pesce. Sempre accompagnati da verdure in abbondanza. Ho cercato di creare un menù in cui il cibo della sera potesse essere riciclato anche per il pranzo mio e del CapoBranco (una sera ho un abbondante contorno di verdure e il giorno dopo tabouleh di...verdure!)
  5. La frutta la prendo di stagione calcolando che ogni giorno a cena ogni membro della famiglia mangia un frutto (es. mele n. 15, circa 2,3 kg)

Ecco il mio primo menù settimanale:


Se la tabella vi piace, potete scaricarla da qui e riempirla con il vostro menù!

N.B. Se la foto dei fichi vi piace, vi consiglio di sbirciare qui.

mercoledì 21 agosto 2013

Via le tarme con la cannella

L'ho scoperto tramite un gruppo Facebook che ormai mi ha creato dipendenza (Le (Eco)nome ) e così voglio condividere con voi questa semplice ricetta che ho trovato lì e che ho leggermente modificato. Trovo infatti che il sale frullato (usate un normale frullatore e sciacquate subito le lame per non farle deteriorare) renda l'impasto più morbido. Io ho fatto semplici palline ma con un briciolo di manualità potete fare le forme che preferite.

Ingredienti
3 tazzine di farina
1/2 tazzina di sale frullato
1 tazzina d'acqua
3 cucchiai di cannella


Procedimento
Mescolate tutti gli ingredienti fino a ottenere un impasto di colore omogeneo, date la forma che preferite e fate asciugare per almeno 48 ore. Usateli per profumare i cassetti e tenere lontane le tarme.

P.s. Grazie a Stefania per la ricetta.

mercoledì 7 agosto 2013

Festa di compleanno: l'attestato

L'idea dell'attestato è della nonna. Grandmamà ha tirato fuori dal cappello questa cosa e mi è piaciuta un sacco. Ha comprato un metro di gomma colorato, lo appenderemo alla parete e misureremo i bambini in altezza. A fine sereata consegneremo a ogni bimbo il proprio attestato di parecipazione.
Un'idea molto divertente secondo me e facilissima da realizzare.



Prendete spunto!

Leggi anche
Festa di compleanno: gli inviti
Festa di compleanno: le bandierine
Festa di compleanno: succhi di frutta genuini

domenica 4 agosto 2013

Festa di compleanno: le bandierine

Continuano le idee per i compleanni dei più piccoli, dopo avervi parlato dei succhi di frutta e degli inviti, ora vi mostro le bandierine che addobberanno i panini al latte che offrirò ai piccoli. Il file lo potete scaricare cliccando con il mouse tasto destro e salva con nome. Potete stamparne più in un unico foglio e poi...ritagliare e incollarli sugli stuzzicandeti lunghi. Io ho preso quelli che si usano per gli involtini e li ho tagliati a metà.





Buon lavoro!

martedì 9 luglio 2013

Lattuga a volontà

La mia adorabile vicina che ha una casa in campagna con un enorme terreno ci delizia con i frutti del suo orto. Questa settimana mi ha regalato tre e dico T-R-E mega lattughe. Erano buonissime dentro, inerpicata tra le foglie ho anche trovato una coccinella che ha affascinato il Gremlin (al quale ho subito comprato Bella Coccinella), solo che erano troppe! Insomma mangia insalata oggi mangia insalata domani alla fine non ne potevamo più. Così ho scoperto che potevamo facilmente "sbarazzarcene" cuocendola come si cuociono gli spinaci: saltati in padella.
Ho messo sul wok olio e uno spicchio d'aglio e poi ho tagliato la lattuga (tutta quella che avevo!) e l'ho messa dentro coprendo il tutto con un coperchio e cuocendo a fuoco bassissimo fino a quando non si è ammosciata un po'. Poi l'ho mescolata e salata, ricoperta e cotta ancora per qualche minuto. Appena avrà ridotto il suo volume di circa 1/3, eliminate l'aglio e frullate molto grossolanamente con il minipimer. Nel frattempo forno caldo a 200°, pasta brisè in teglia, forellatela con i rebbi della forchetta e ricoprite con la verdura che avete appena cotto, due uova sbattute con un po' di latte e parmigiano e un po' di pancetta dolce. Spolverate ancora con un po' di parmigiano e via in forno.


c'è un ladro nei paraggi....
Il risultato è stato ottimo e anche i "ladri" hanno gradito

p.s. ci ho fatto anche il condimento della pasta: ho frullato di più la lattuga in modo da ottenere una crema densa, l'ho rimesso sul fuoco con qualche pinolo e concentrato di pomodoro e allungato con un po' d'acqua.

mercoledì 3 luglio 2013

Miele: buono e bravo

Al Gremlin il miele piace. Non è un golosone di dolci, anzi. Ma il miele gli piace proprio. Lo usiamo spesso d'inverno contro la tosse o contro il raffreddore o semplicemente a merenda spalmato sul pane. Anche a me piace molto e piace il fatto che è anche un alimento sano che fa bene. Ho scoperto che esiste un miele chiamato Miele di Manuka che proviene dalla Nuova Zelanda che ha delle proprietà antibatteriche molto potenti. Volevate che mi lasciassi sfuggire questa cosa? Ebbene, 250 gr di Miele di Manuka li ho comprati a "soli" 39 Euro. Anzi lo ha comprato il CapoBranco che ancora oggi me lo rinfaccia.
Ok è caro, ma se fa bene, addirittura viene chiamato "antibiotico naturale"...



Un giorno però la mia amica Annalisa (la creatrice del blog "Forchettina Saporita") mi ha fatto notare che girava voce su internet di una ricerca fatta dall'Università di Roma che metteva a paragone i vari mieli italiani con quello di Manuka rivelando che anche altri mieli erano ugualmente efficaci se non di più.

Naturalmente ho contattato il professor Roberto La Vecchia che mi ha spiegato un bel po' di cose e mi ha messo in contatto con la dottoressa Marina Panozzo della Rigoni di Asiago l'azienda di prodotti biologici con la quale hanno collaborato per effettuare la ricerca. La dottoressa ha così risposto alle mie domande confermando che il miele di Manuka può tranquillamente essere sostituito con i più economici e nostrani mieli e in particolare mi ha segnalato il miele di Timo, il miele di Eucalipto, la melata di abete e la melata metcalfa (cioè il miele di bosco).

Ha precisato inoltre due aspetti importantissimi:

  1. Non dare mai il miele a bambini di età inferiore a 1 anno
  2. Provare con piccoli assaggi perchè questi mieli hanno dei gusti più decisi che potrebbero non piacere, all'inizio ai bambini.
E' stata gentile e precisa e la ringrazio per avermi "illuminata"!

Per l'inverno non spenderò più un capitale in miele e farò scorta delle varietà nostrane buone ed economiche.


☼ STAY TUNED ☼
Prossimamente nuovi aggiornamenti sull'argomento



(NB: questo non è un articolo scritto a scopo promozionale ma informativo. La dott.ssa è state gentile, l'azienda per la quale lavora ha collaborato con l'Università di Roma e le informazioni che mi ha dato poggiano su basi scientifiche.)

mercoledì 26 giugno 2013

C'era una volta

Per un caso fortuito ho trovato questo sito e ho avuto un colpo al cuore.
Il mio adorato Gobbolino era ancora vivo e presente in rete con tanto di pdf e di file audio.



Non so chi tu sia, ma grazie, grazie, grazie per avere condiviso questo tesoro.

venerdì 21 giugno 2013

Il piega-facile

Confesso che avevo visto il video su internet molto tempo fa. Ma davvero non ci sono mai riuscita...fino a stamattina quando il CapoBranco mi ha visto armeggiare con una maglietta del Gremlin e con fare deciso da ingegnere della Nasa mi ha detto "Provo io".
E ce l'ha fatta.




Il trucco era semplice: la maglietta va messa in modo che la spalla sinistra sia davanti a noi ed il gioco è fatto.

venerdì 31 maggio 2013

Soluzione per i disastri in pentola

Oggi vi do un consiglio della nonna molto utile per chi, come me, fa spesso disastri bruciando le pietanze e distruggendo così le povere pentole vittime innocenti di una creatività culinaria poco accurata.
La foto che vedete riproduce un esperimento (fallito) di salame al cioccolato che mi ha portato a carbonizzare gli ingredienti sul fondo di questa pentola. Burro, cioccolato, miele e biscotti erano diventati catrame.



Per fortuna avevo con me la soluzione:
riempire la pentola di acqua, sciogliere dentro un cucchiaio di bicarbonato, mettere sul fuoco e far bollire per alcuni minuti. Magicamente dal fondo si staccheranno tutte le schifezze e la pentola tornerà come nuova!

sabato 25 maggio 2013

Salsa allo yogurt

Vi ricordate gli ottimi hamburger di pesce della mia amica forchettina? Li ho rifatti e questa volta ho aggiunto una salsina niente male per accompagnarli: la salsa allo yogurt.


Ingredienti
Un vasetto di yogurt naturale (sceglietene uno denso)
Olio
Un cucchiaino di succo di limone
Spezie varie (io ho usato melissa, ma va bene anche menta, basilico, erba cipollina o un mix)

Basta mescolare delicatamente gli ingredienti e servirla dopo una posa di almeno dieci minuti.
Fresca e saporita perfetta sui McFish!

mercoledì 15 maggio 2013

Una pubblicità commovente

Mia sorella è in trasferta in Germania. Ha pensato bene di mandarmi il link (e la traduzione) di questa pubblicità che gira per ora in tv da quelle parti. Ha pensato a me e al Gremlin e l'ha voluta condividere.

Devo fare un plauso ai creativi. Ho pianto come una fontana.



Traduzione:

La mia mamma sembra davvero stanca ...

00:06
... ma io non riuscivo più a dormire questa mattina ...

00:10
... e ieri sera volevo solo vedere se lei era ancora lì.

00:14
... e l'altra volta l´ho solo persa

00:21
E 'sempre difficile mettere su tutti i miei vestiti.

00:25
Oh! In un minuto si accorgerá che ho perso di nuovo il mio guanto ...

00:28
... perche mi é caduto dalla macchina

00:32
Hey! Avevo urlato finché ho potuto.

00:36
Sto diventando più pesante ogni giorno ...

00:39
... per fortuna la mia mamma è veramente forte.

00:43
Se solo potessi parlare già ...

00:46
... Potrei dire ..

00:48
... Mamma, ti voglio bene.

domenica 12 maggio 2013

Dado vegetale autoprodotto

A casa mia il dado si è sempre usato. Orrore. Da piccola non sapevo che conteneva un sacco di schifezze...sapevo solo che era buono perchè ho sempre adorato le cose molto salate. Leggendo qua e là ora che ho la responsabilità del mio Gremlin ho scoperto che è dannosissimo. Dilemma, come eliminarlo dalla nostra dieta visto che è sempre stato un elemento presente?
Facile, basta autoprodurlo. Mi sembrava un'impresa titanica e invece io e il CapoBranco che è un ottimo chef abbiamo preparato tutto in mezza mattina seguendo queste dettagliate istruzioni. Abbiamo rispettato però solo il peso generico delle verdure e del sale...per il resto abbiamo usato quello che avevamo e il risultato è stato ottimo. Abbiamo conservato il dado sia in frigo (riutilizzando i vasetti di omogeneizzato del Gremlin) sia in freezer all'interno dei contenitori portaghiaccio in monoporzioni.

Ecco il nostro dado confezionato

L'ho anche regalato alla GrandMamà che si è così convertita (miracolo!) al dado autoprodotto.