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mercoledì 3 luglio 2013

Miele: buono e bravo

Al Gremlin il miele piace. Non è un golosone di dolci, anzi. Ma il miele gli piace proprio. Lo usiamo spesso d'inverno contro la tosse o contro il raffreddore o semplicemente a merenda spalmato sul pane. Anche a me piace molto e piace il fatto che è anche un alimento sano che fa bene. Ho scoperto che esiste un miele chiamato Miele di Manuka che proviene dalla Nuova Zelanda che ha delle proprietà antibatteriche molto potenti. Volevate che mi lasciassi sfuggire questa cosa? Ebbene, 250 gr di Miele di Manuka li ho comprati a "soli" 39 Euro. Anzi lo ha comprato il CapoBranco che ancora oggi me lo rinfaccia.
Ok è caro, ma se fa bene, addirittura viene chiamato "antibiotico naturale"...



Un giorno però la mia amica Annalisa (la creatrice del blog "Forchettina Saporita") mi ha fatto notare che girava voce su internet di una ricerca fatta dall'Università di Roma che metteva a paragone i vari mieli italiani con quello di Manuka rivelando che anche altri mieli erano ugualmente efficaci se non di più.

Naturalmente ho contattato il professor Roberto La Vecchia che mi ha spiegato un bel po' di cose e mi ha messo in contatto con la dottoressa Marina Panozzo della Rigoni di Asiago l'azienda di prodotti biologici con la quale hanno collaborato per effettuare la ricerca. La dottoressa ha così risposto alle mie domande confermando che il miele di Manuka può tranquillamente essere sostituito con i più economici e nostrani mieli e in particolare mi ha segnalato il miele di Timo, il miele di Eucalipto, la melata di abete e la melata metcalfa (cioè il miele di bosco).

Ha precisato inoltre due aspetti importantissimi:

  1. Non dare mai il miele a bambini di età inferiore a 1 anno
  2. Provare con piccoli assaggi perchè questi mieli hanno dei gusti più decisi che potrebbero non piacere, all'inizio ai bambini.
E' stata gentile e precisa e la ringrazio per avermi "illuminata"!

Per l'inverno non spenderò più un capitale in miele e farò scorta delle varietà nostrane buone ed economiche.


☼ STAY TUNED ☼
Prossimamente nuovi aggiornamenti sull'argomento



(NB: questo non è un articolo scritto a scopo promozionale ma informativo. La dott.ssa è state gentile, l'azienda per la quale lavora ha collaborato con l'Università di Roma e le informazioni che mi ha dato poggiano su basi scientifiche.)